Striscerosa, parcheggi per le mamme col pancione
Se siete in dolce attesa, se vete sperimentato il parcheggio selvaggio in tripla fila per portare un neonato a una visita di controllo, se vi è capitato di percorrere un chilometro sotto la pioggia con passeggino - e immancabile borsa attrezzata al seguito - per raggiungere un negozio di articoli per l’infanzia, forse l’argomento non vi sarà indifferente.
Quimamme.it e FIAT Idea hanno lanciato la campagna di sensibilizzazione al tema dei parcheggi facilitati per mamme incinte o con bimbi piccoli al seguito. Hanno anche creato un sito apposito (striscerosa.it) dove si può firmare una petizione per sostenere l’iniziativa.
Se ne parlo qui non è solo perché l’idea mi pare interessante, ma è anche perché il progetto scaturisce (così dicono a quimamme.it) dalle richieste ricevute da parte di tante mamme con lo stesso problema. E il sito, che ha alle sue spalle il Corriere della Sera, si è attivato per trovare il modo di risolvere un problema reale, espresso da un tam tam di mamme in rete.
Che si tratti di un magico mix tra marketing (FIAT e Corriere della sera) ed esigenze reali, mi piace comunque che si cerchino strade parallele per semplificare la vita delle mamme, in attesa che Stato e società civile prendano decisioni più corpose a sostegno della maternità.
Domandona: ma le strisce rosa valgono anche per i papà impacciati che si muovono incerti tra copripasseggini, borse strabordanti e piccole creature urlanti?
Marco di supersalute.com